Il Difensore Civico Avv. G. D’Azzo scrive al Sindaco e al Presidente del Consiglio sul “Caso Ribera”.-

L’immobile del “Caso Ribera” di corso Umberto 1° n°59.
Lettera del Difensore Civico Avv. Giovanni D’Azzo al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale.
…Quanto al tema tratteggiato nella nota (il “Caso Ribera” pubblicato il 20/04/2008 su Rivilisi.it” edificio di Corso Umberto 1° posto al civico n.59, originariamente concesso in uso gratuito per finalità pedagogiche n.d.s.), pur rendendomi conto della oggettiva complessità delle questioni giuridiche connesse a tale problematica, reputo necessario dare, al più presto, risposta al quesito avanzato, la cui soluzione ritengo interessi la cittadinanza.
Invito, pertanto, il sig. Sindaco a voler convocare sollecitamente, e comunque entro …dal ricevimento della presente, una conferenza di servizi finalizzata ad acquisire i dati documentali e gli ulteriori elementi necessari ad intraprendere, ove appropriate valutazioni di diritto dovessero consigliarlo, le conseguenti iniziative legali, necessarie a tutelare i diritti e gli interessi del Comune nelle sedi competenti.
La nota - (il “Caso Ribera” pubblicato il 20/04/2008 su Rivilisi.it” n.d.s.) – mi offre lo spunto per porre alla Loro attenzione una problematica che mi ripromettevo di affrontare nell’ambito della … relazione annuale che mi accingo ad inviare al Consiglio Comunale: la necessità di effettuare un monitoraggio degli immobili comunali, al fine di poter disporre di una situazione patrimoniale aggiornata e completa, mediante la quale si abbia piena contezza dello stato di fatto e di diritto in cui si trovano tutti i beni di proprietà dell’Ente”.
Sono ben lieto di anticipare, con la presente, la trattazione, sia pure sommaria, di tale problematica, ed espressamente manifesto la mia disponibilità a collaborare con le SS.LL. e con gli organi istituzionali del Comune, per poter finalmente porre le basi per una concreta ed incisiva programmazione della gestione di detto patrimonio, a beneficio dell’amministrazione e dei cittadini.
Ritengo che una organica ed oculata gestione del proprio patrimonio immobiliare, consentirebbe al Comune di ridurre, e probabilmente azzerare, gli ingenti costi annualmente sopportati per pagare i canoni locativi ai proprietari degli edifici privati ove sono allocati diversi uffici comunali.
Il Difensore Civico
Avv. G. D’Azzo